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domenica 18 maggio 2008
Pubblicato da
Ottavio Frammartino
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domenica, maggio 18, 2008
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giovedì 15 maggio 2008
L'udienza del tribunale del riesame sul sequestro di Marinagri operato da De Magistris , si è conclusa nel tardo pomeriggio di oggi. La decisione dei giudici potrebbe essere consegnata alla cancelleria anche domani , ma è probabile che questa avvenga Lunedì mattina. Questo Blog vi terrà informati .
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Ottavio Frammartino
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giovedì, maggio 15, 2008
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mercoledì 14 maggio 2008
lunedì 24 marzo 2008
GLI STRUMENTI PROGRAMMATICI DELLA DEMOCRAZIA PARTECIPATA
Pubblicato da
Ottavio Frammartino
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lunedì, marzo 24, 2008
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Candidato Sindaco
Programma Amministrativo
“Il sogno, la poesia, l’ottimismo aiutano la realtà più di ogni altro mezzo disposizione”(Sant’Agostino)
PREMESSA
La persona, con la sua dignità, i suoi diritti e le sue necessità sarà il centro della nostra attenzione. Noi Siamo Convinti, che la strada di una futura efficace azione amministrativa debba necessariamente passare attraverso una rinnovata cultura civica fondata sulla condivisione dei valori e su una perfetta coesione dei membri dell'intera comunità cittadina, ma soprattutto è certa che ascoltare le esigenze ed i bisogni concreti della Popolazione costituisca il primo imprescindibile passo verso una Amministrazione seria, realmente vicina ai Cittadini, impegnata sul territorio, democratica e trasparente. Alla cittadinanza quindi vanno date, in tempi adeguati, risposte concrete alle loro reali esigenze. Nell’osservanza di questi fondamentali valori, lavoreremo con dedizione, passione e serietà, così come ognuno di noi, singolarmente, in più occasioni ha dimostrato di saper fare. Il nostro impegno è chiaro, sincero e soprattutto realizzabile. Esso deve attuarsi nel pieno rispetto della storia e delle tradizioni locali che ci caratterizzano e che da sempre, costituiscono il nostro irrinunciabile patrimonio comune.
E' un progetto da attuarsi nell’osservanza dei principi della legalità e della trasparenza amministrativa che si rivolge a tutti i cittadini di Policoro , indipendentemente dalla loro convinzione politica, che deve considerarsi aperto al confronto, all'approfondimento ed all'arricchimento. Tutti i Cittadini dovranno insomma percepire il Comune e le sue risorse umane come un Soggetto al proprio servizio, promotore e regolatore dello sviluppo economico e dei bisogni sociali a favore dell'intera comunità. Il programma mira, a trasformare la “Casa Comunale” in un ente moderno in grado di coniugare concretamente sviluppo economico e difesa dell'ambiente, solidarietà sociale e crescita occupazionale. In tale progetto di riforma i Cittadini saranno posti sempre nella condizione di contribuire alle scelte che il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio Comunale dovranno operare nel corso del quinquennio amministrativo attraverso l'apporto dei partiti, delle associazioni culturali, sindacali e di rappresentanza delle categorie produttive, delle comunità religiose e delle espressioni del volontariato cattolico e laico e di quanti, anche singolarmente, vorranno dare il proprio personale contributo. Il nostro obiettivo è realizzare i progetti contenuti nel nostro programma attraverso alcuni criteri – guida, che sintetizziamo in 5 punti:
a) creare partecipazione;
b) lavorare per progetti;
c) reperire risorse esterne;
creare sinergie;
e) ampliare la gamma dei diritti di cittadinanza.
a) Creare partecipazione.
Il nostro primo criterio guida prevede il coinvolgimento continuo dei cttadini nelle scelte amministrative. Questo processo deve basarsi su una costante e puntuale informazione dei cittadini in ordine ai problemi ed alle risposte che l’amministrazione comunale elabora, così da garantire altresì massima trasparenza e correttezza nell’assunzione degli atti amministrativi.
b) Lavorare per progetti
Non si tratta di uno slogan, ma di una necessità per un’amministrazione pubblica che voglia essere sempre più “al servizio del cittadino”. Lavorare per progetti significa dare maggiore visibilità all’operato dell’amministrazione e, quindi, la possibilità a tutti (amministratori e cittadini) di controllare e valutare l’efficacia.
c) Gestire attentamente le risorse finanziarie
Ogni progetto, perché non risulti essere solamente una bella idea, deve essere accompagnato da un’attenta considerazione delle risorse finanziarie necessarie per realizzarlo.
Il reperimento delle risorse da destinare al finanziamento dei servizi sollecita l’impegno comunale per dotarsi di strutture adeguate ad assolvere ai nuovi compiti con rigorosità, pertanto si realizzerà un ufficio progetti e comunicazione capace di sviluppare e potenziare la capacità di attrarre finanziamenti dall’Unione Europea, dallo Stato, dalla Regione e dalla Provincia. Ci impegniamo per una gestione economica efficiente e attenta ai bisogni e per il contenimento della pressione fiscale. A parità di prelievo e fermo restando l’impegno per il recupero dell’evasione, si opererà per alleggerimenti fiscali nei confronti dei titolari di redditi bassi e verso il possesso della prima casa.
d) Creare sinergie
Il Comune, in quanto Ente vicino ai cittadini, in grado di raccogliere le opinioni e coglierne gli umori, deve farsi promotore e coordinatore di politiche di ampio respiro che coinvolgano gli altri enti comunali limitrofi, ma anche la Provincia, la Regione e così via.
ll Comune può avere un ruolo chiave nell’attivare forme di sinergia tra le varie istituzioni nell’interesse dei propri cittadini. La finalità è quella di valorizzare ciò che di buono viene realizzato nella realtà sociale, in un’ottica di contenimento dei costi ma anche di considerazione dell’interesse pubblico generale.
e) La centralità dei diritti di cittadinanza
Intendiamo operare per unificare la città sui temi della solidarietà e della convivenza delle sue varie anime attraverso la promozione convinta dei diritti di cittadinanza: il diritto alla casa, operando con tutti gli strumenti a disposizione per ridurre al massimo il disagio abitativo a cominciare all’individuazione dei comparti 167 per l’edilizia popolare e sociale.; il diritto alla salute, impegnandosi ad esercitare in pieno il proprio ruolo di programmazione e controllo sugli atti dei servizi socio-sanitari, al fine di tutelare la salute pubblica sul territorio; il diritto di partecipazione attiva, attraverso la creazione delle condizioni più idonee ad accrescere la partecipazione alla vita politica e amministrativa della città; il diritto al lavoro, attraverso l’impegno a favorire la creazione di migliori condizioni occupazionali per i cittadini ed alla lotta a tutte le precarietà Istituzione dell’assessorato alla Partecipazione Democratica servirà a mettere in atto le politiche di partecipazione cosi come descritte nel presente schema
IL FONDO DI BILANCIO PARTECIPATO
Viene istituito un fondo nel bilancio comunale in frazione percentuale delle spese di investimento affidato alle decisioni della Conferenza dei Presidenti delle Consulte. La Commissione formula una proposta motivata che viene assunta nel bilancio comunale preventivo. Il fondo può essere integrato con proventi da progetti, finanziamenti o lasciti e contribuzioni
LA COMUNICAZIONE, L’ACCESSO ALLE INFORMAZIONI E LA TRASPARENZA
Al centro dei processi di partecipazione vi è l’accesso alle informazioni, la trasparenza degli atti e delle decisioni, la comunicazione nella comunità e fra i cittadini e le istituzioni
Trasparenza.
- Rafforzamento del ruolo del difensore civico, sua elezione a maggioranza qualificata
- Costituzione dello sportello dei diritti e dell’Ufficio Pubbliche Relazioni
Comunicazione e accesso alle informazioni
Costituzione del giornalino comunale
- - Riorganizzazione del sito web
Organizzazione su base volontaria di un data base di indirizzi
elettronici e telefonici per inviare info aggiornate via mail ed sms
Installazione e gestione delle bacheche comunali
- Compilazione dell’albo comunale delle associazioni e
divulgazione dei rapporti fra le associazioni e il Comune
- Attività di sensibilizzazione e aggiornamento professionale dei dipendenti comunali per ridefinire l’azione amministrativa in funzione della trasparenza e delle garanzie dell’accesso
- Attivazione e riorganizzazione funzionale dei servizi di sportello
relativi ad Informagiovani ed ai Migranti
COMMISSIONE COMUNALE PER LA DEMOCRAZIA PARTECIPATA
Ø Promuovere lo spirito partecipativo dei cittadini e di coordinare gli strumenti della partecipazione; ne fanno parte tutti i cittadini che ne fanno richiesta, procede per assemblee, ogni cittadino ha un voto. L’assessore delegato partecipa con il compito di gestire i rapporti con l’Amministrazione Comunale
Ø Elegge un presidente (che convoca le riunioni e le presiede), un vicepresidente e un segretario
Ø Si configura, al tempo stesso, come assemblea di verifica e luogo di socializzazione e confronto del lavoro delle Consulte e dei Comitati di Zona
Ø Produce annualmente un rapporto sullo stato della partecipazione
Ø Partecipa annualmente ad un consiglio comunale aperto in cui presenta il rapporto, e le proposte di iniziative varie su cui chiede l’impegno del consiglio comunale
CONSULTE TEMATICHE
Ø Consulte della cultura dell’istruzione e dello sport
Ø Consulta dell’economia , del lavoro e delle attività sociali
Ø Consulta della qualità della vita e pari opportunità tra uomo e donna
Ø Consulta della pace e la solidarietà
Ø Consulta degli anziani
Ø Consulta dei giovani
COMITATI DI ZONA
Ø Centro
Ø Zona Castello
Ø Case Popolari-V.Siris
Ø II-III Piano di Zona
Ø Madonnelle
Ø Torre Mozza
Ø Bosco Sottano
Ø Bosco Soprano
Ø Villaggi
Ne fanno parte rappresentanti di organismi e singoli cittadini Eleggono un presidente, un vicepresidente e un segretario Sono strumenti permanenti di partecipazione Sono luoghi di confronto e coordinamento di corpi sociali omogenei Esprimono pareri sugli atti amministrativi di interesse Indicano al Consiglio Comunale l’uso del fondo per l’economia partecipata
Sono assemblee permanenti cui partecipano di diritto i residenti nelle diverse aree
Danno parere su tutti gli atti relativi al proprio territorio Avanzano proposte e formulano richieste Svolgono annualmente la propria attività in modo da avere voce in capitolo formulando proposte che vengono assunte dalla Commissione Comunale, coordinate e presentate al Consiglio Comunale
UNA CITTA’ SICURA E VIVIBILE
La sicurezza costituisce un bene primario, da tutelare attraverso la promozione dei diritti di cittadinanza, e una componente essenziale al miglioramento della qualità della vita di ogni persona. Ogni intervento volto a migliorare le condizioni di sicurezza ha come obiettivo ultimo l’ampliamento delle libertà e il recupero di sentimenti di fiducia tra le persone e tra queste e le istituzioni: senza fiducia nella possibilità di creare collettivamente condizioni di vita migliori nessun intervento sul piano della sicurezza potrà essere realmente efficace; ad agire sul piano della prevenzione del disagio e dell’emarginazione (progetti in tema di tossicodipendenza, recupero scolastico e disagio giovanile).
La Polizia Municipale dovrà svolgere un importante ruolo sul territorio, sia quale forza di pubblica sicureza, sia quale punto di riferimento istituzionale per la cittadinanza. Per questo occorre da una parte integrare e coordinare le attività della Polizia Municipale con quelle delle altre forze dell’ordine per un più efficace e duraturo controllo del territorio, dall’altra articolare l’organizzazione della Polizia Municipale in relazione alle esigenze dei rioni, (tramite, ad esempio, l’istituzione dei poliziotti di quartiere e il potenziamento del servizio di pattuglie serali). Sarà operativo a tal fine il Presidio di zona della Polizia Provinciale.
Recuperare e ridisegnare i luoghi non adeguatamente utilizzati e gli spazi più degradati è una condizione necessaria per costruire nuove occasioni di convivenza, di legalità e di qualità della vita, per contrastare fenomeni di microcriminalità e per migliorare le condizioni di sicurezza di un territorio.
Occorre, dunque elaborare programmi di intervento coordinati sull’urbanistica, sulla qualità ambientale, sulla socialità, sulle attività aggregative e sui servizi.
Particolare attenzione sarà rivolta alla gestione e alla cura del patrimonio (arredo urbano, illuminazione, abbattimento delle barriere architettoniche, piste ciclabili), in quest’ottica basti pensare a quello che potrebbe rappresentare un Piano di recupero di Via degli Artigiani e/o un Piano di luci e colori per rendere visibili i contesti architettonici di pregio.
2. Una citta’ a misura di bambino e sostenibile
Il Comune di Policoro promuoverà iniziative per implementare in ogni settore politiche attente alle esigenze dei più piccoli, in un’ottica di miglioramento complessivo della qualità della vita, perché se una città è vivibile per i più piccoli, è migliore per tutti.
L’azione del Comune, tuttavia, dovrà essere sostenuta in forma partecipata dai cittadini, anche attraverso una continua opera di sensibilizzazione.
L’impegno è quello di proporre e di avviare una riflessione della città su se stessa, coi contenuti e col metodo, già utilmente sperimentati da altre municipalità, del protocollo europeo di “Agenda 21”. Riteniamo inoltre di dare particolare importanza, grazie anche alla collaborazione con le diverse agenzie ed istituzioni competenti, al controllo del rispetto delle norme relative alle diverse forme di inquinamento, alla promozione di iniziative per la riduzione dei rifiuti alla fonte, al loro riutilizzo, al riciclaggio ed al recupero energetico, promuovendo l’esperienza diffusa del sistema fotovoltaico per la produzione di energia con particolare attenzione alle nuove costruzioni. E’ importante il ruolo che le opere pubbliche svolgono nei rapporti tra amministratori e cittadini. Pertanto è importante prevedere la redazione di un piano di recupero dell’area circostante la Piazza Eraclea, attraverso un collegamento funzionale della stessa Piazza con Largo Dante, Piazza Rabin, Villa Comunale, Verde adiacente Ufficio Postale, Case Popolari Via G. Fortunato, Via Puglia e Via Mazzini, Via Belvedere e Scuole elementari Via Dante, al fine di recuperare il CUORE DELLA CITTA’ dal punto di vista commerciale, culturale e sociale. Proseguiremo nel progetto di valorizzazione della ex scuola elementare di via Dante, gia attivata e finanziata grazie alla passata amministrazione come centro dell’iniziativa culturale della citta Siamo aperti alla collaborazione e sosterremo l’azione sul territorio di scuole, gruppi di volontariato e associazioni, anche di categoria, per iniziative di informazione e di sensibilizzazione sulla tutela dell’ambiente e della sicurezza alimentare. Da questo punto di vista, riteniamo opportuno istituire una giornata dedicata all’impianto di nuove essenze arboree sulle aree pubbliche, anche con riferimento allo sviluppo demografico registrato nella città e con il coinvolgimento delle scuole. La collaborazione con le scuole potrebbe consentire, inoltre, lo sviluppo di una cultura per il rispetto dell’ambiente naturale ed urbano. A tal fine si organizzeranno consigli comunali tematici negli Istituti scolastici superiori.
Si dovrà, innanzitutto, ripensare agli spazi a verde esistenti e progettare i nuovi parchi, dedicando apposite aree agli animali (aree cani liberi) e creando spazi protetti e sicuri per il gioco dei più piccoli, in cui è vietato l’accesso di animali (unitamente ad altre restrizioni che ne garantiscano l’uso dei più piccoli). Bisogna, inoltre, consentire nelle altre zone dei parchi una civile convivenza tra diversi soggetti fruitori, favorendo il rispetto di regole minime di comportamento civile, con l’introduzione di segnaletiche chiare relative all’area in cui si passeggia (area gioco bimbi, area guinzaglio, area cani liberi), di dispositivi per l’utilizzo di “paletta per cani” e di controlli preventivi svolte anche in collaborazione con associazioni di volontariato.
Tutto questo dovrà essere fatto coinvolgendo tutti i soggetti fruitori dei parchi, in materia concertata e partecipata, affinché le misure prese possano essere efficaci perché condivise.
Infrastrutture, Viabilità e trasporti
Condividendo l’utilizzo dello strumento del Contratto di quartiere dove si pensa che lo stesso venga rimodulato in termini di volume e di destinazione d’uso,spece per le volumetrie destinate agli edifici scolastici pubblici attivando una concertazione seria e concreta con tutte le parti sociali. L’amministrazione, inoltre, garantirà il più ampio coinvolgimento di tutti i soggetti privati e pubblici interessati con criteri orientati alla trasparenza.
Riteniamo di confermare la preferenza per potenziare il trasporto pubblico; all’uopo dovrà essere verificata la possibilità di dotare la città di uno stabile servizio di trasporto interno, allo scopo di consentire o rimodulare il collegamento delle diverse zone del territorio con gli uffici pubblici, le scuole, i presidi sanitari, i servizi religiosi, i cimiteri, i mercati locali, nonché con le intersezioni delle linee di trasporto pubblico esistenti.
Sportello Unico Edilizio
Adozione del regolamento ed organizzazione dell’ufficio Tecnico con uno sportello unico ai sensi della legge per L’edilizia 6 giugno 2001 n. 380 e successive modifiche ed integrazioni. Lo Sportello Unico per le attività produttive persegue le finalità di:
Valorizzare il territorio; - migliorare le relazioni tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini;
- ridurre i costi ed i tempi necessari allo svolgimento delle pratiche edilizia.
Le competenze dello sportello andranno dal rilascio della Licenzia a costruire alla Dia per le ristrutturazione , seguendo passo per passo l’iter Burocratico. Ogni cittadino avviata la procedura cartacea potrà seguire l’iter attraverso i mezzi informatici in tempo reale e comunicare con l’ufficio attraverso la posta certificata. I tempi e le procedure saranno concordate con il dirigente con la sottoscrizione tra le parti di un contratto di servizio , a cui il comune è tenuto a rispettare per la parte burocratica di sua competenza , il cittadino o l’impresa per quel che riguarda il rispetto della Legge.
Lo sportello unico per l’edilizia collaborerà con lo Sportello Unico delle Attività produttive e svolgendo tutti i procedimenti edilizi che costituiscono sub-procedimento del procedimento unico attinente le attività produttive. Presso lo sportello unico per l’edilizia sarà individuato il Referente dello Sportello Unico delle Attività produttive.
3. Una citta’ che investe in istruzione, formazione e cultura
Consideriamo un bene prezioso e non rinunciabile la capacità di offerta scolastica e formativa presente in Policoro e riteniamo prioritario l’impegno teso a consentire sempre nuove opportunità alle nuove generazioni.
Nei limiti di quanto consentito dalla drastica riduzione dei trasferimenti statali negli ultimi anni, e anche oltre, intendiamo dare priorità agli interventi nel settore scuola/formazione/cultura e in quello dei servizi alla persona.
L’ amministrazione sarà impegnata insieme alle istituzioni scolastiche ed alla Provincia per l’ampliamento dell’offerta formativa per garantire il diritto alla studio.
Riteniamo fondamentale la stretta collaborazione e la integrazione fra le scuole, e fra queste e le famiglie, sulla base di un principio di autonomia assunto dalle istituzioni scolastiche quale cardine di ogni percorso formativo volto responsabilmente al bene dei giovani.
La cultura, essendo uno strumento di condivisione, non può e non deve essere considerata come un’esperienza riservata a pochi. Anche per questo e cioè per restituire un ruolo adeguato alla politica culturale locale, in modo tale da renderla “disponibile” per tutti – si rende necessaria una ricostruzione dell’assessorato alla Cultura, struttura che, negli ultimi anni, ha subito un vero e proprio smantellamento. In una situazione del genere, occorre pensare a un programma di governo che non solo sia in grado di rilanciare quella “democrazia culturale”, anche di ripensare a un vero e proprio progetto di “città della cultura”, basato sulle garanzie di accesso all’esperienza culturale per tutti i cittadini (compreso i migranti) e a un’opera di formazione diffusa, volta a qualificare la domanda e permettere di usufruire dei beni culturali. Richiedere nel nuovo piano di dimensionamento scolastico Provinciale che il Professionale venga trasformato in un istituto tecnico Superiore aggiungendo agli attuali indirizzi il corso di studio di Perito Informatico e l’indirizzo Turistico. Potenziare il Liceo scientifico con l’istituzione dell’indirizzo archeologico collegato con la facoltà di Archeologia di Matera, dare attuazione dell’indirizzo Musicale gia deliberato dalla scuola. Rendere autonomo da Matera il corso serale per lavoratori, definire con l’Ageforma l’istituzione di una sede per la formazione a Policoro.
All’interno del contratto di quartiere cosi come prescritto dalla Regione ,far rispettare la richiesta dell’aumento delle volumetrie destinate alla scuola , per destinarlo sia alla costruzione di nuovi asili nidi che per utilizzare tale volumetrie per i nuovi indirizzi di studio.
Prevedere con la dotazione Regionale per l’edilizia scolastica , la ristrutturazione degli edifici scolastici presenti sul territorio, e la costruzione di una casa dello studente per i pendolari , pendolarismo gia presente in modo massiccio , che potrebbe diventare con politiche attente una risorsa per la città.
Il Diritto allo studio
Protocollo d’intesa con le scuole sia per l’utilizzo dei libri in comodato, acquistate dal comune e date in prestito alle famiglie con l’impegno di limitare l’adozioni di nuovi Testi.
Potenziamento del trasporto Pubblico per i Minori , anche con modalità innovative , organizzando percorsi sicuri casa-scuola per i bambini che si recano a scuola a piedi o in bicicletta attraverso lo studio e la realizzazione di progetti sul modello “VADO A SCUOLA DA SOLO” e “PEDIBUS”. In sinergia con il comando della Polizia Municipale e forze dell’ordine
Sul piano dei servizi e delle strutture, sarebbe di grande utilità aprire spazi comuni dedicati alla creatività e rafforzare quelli esistenti (sale prove per spettacoli di musica, teatro e danza, atelier artistici, forni per la realizzazione di opere in ceramica e in terracotta e così via), nonché istituire un apposito sportello informativo dedicato a tutte le opportunità connesse alle leggi di settore regionali, nazionali ed europee.
La nostra città ha sempre promosso politiche di integrazione, di promozione della pace fra i popoli e di valorizzazione culturale.
Va ripresa quell’esperienza e vanno incentivate le proposte di valorizzazione culturale della città, partendo dalle sue radici storiche conoscendone luoghi, culture, usanze e tradizioni che rafforzano il senso di appartenenza ad una comunità. La nuova Amministrazione Comunale promuoverà una politica culturale di equilibrio tra tradizione ed innovazione, tesa al recupero ed alla valorizzazione dell’ identità del nostro territorio e nello stesso tempo pronta a cogliere le modificazioni che sono in atto.
In questa logica si dovrà perseguire l’ obbiettivo di valorizzare il patrimonio delle tradizioni civili e religiose, ricercando in modo particolare la collaborazione e la partecipazione della scuola, dei giovani, delle associazioni culturali e delle parrocchie.
Per il continuo arrivo di immigrati extracomunitari, avvertiamo l’esigenza e il dovere di consentirne una corretta integrazione, avvicinandoli alla nostra cultura ed imparando a conoscere la loro.
Occorrerà:
promuovere il potenziamento della biblioteca comunale, che deve diventare anche biblioteca storica e storiografica del nostro Comune;
Incoraggiare e finanziare, previa presentazione di progetti specifici e concreti, le associazioni culturali e di volontariato.
Si prevede l’inserimento di aree e spazi per uno “sport per tutti” con la programmazione ed attuazione di piste ciclabili e attrezzature per il tempo libero.
Si conferma la piena disponibilità a patrocinare ed incentivare tornei e feste insieme alle associazioni sportive, con la collaborazione della Consulta dello Sport che l’amministrazione dovrà istituire, rappresentativa delle diverse realtà sportive e dei loro bisogni.
A tal fine si provvederà ad un censimento delle strutture presenti sul territorio al fine di migliorarne l’utilizzo.
Questo per consentire di ‘occupare’ il territorio comunale con strutture che siano realmente un servizio per i cittadini.
Palazzetto dello sport e il Palaghiaccio deve essere gestito sotto forma di azionariato popalare o public companies, con la più ampia partecipazione da parte dei cittadini anche nella modalità gestionale. Il comune per limitare la gestione esclusivamente manageriale per salvaguardare gli aspetti di utilizzo sociale della struttura dovrebbe detenere per statuto insieme alla consulta delle associazione , alle consulte studentesche e i comitati di quartiere indicare le linee strategiche di utilizzo sociale della struttura
4. Una citta’ solidale, attenta alla persona e alla famiglia
Grande attenzione concentreremo sui servizi sociali e assistenziali ai bisogni degli anziani e dei loro coetani non autosufficienti, dei portatori di handicap, delle famiglie a basso reddito, delle fasce ridotte in condizioni di emarginazione, degli immigrati in difficoltà, dei giovani a rischio tossicodipendenza, e delle persone senza lavoro. Il nostro intento è di rafforzare l’offerta di servizi socio-assistenziali, favorendo la costruzione di una casa di riposo per anziani , ed un osservatorio permanente sul disaggio giovanile con il coinvolgimento delle istituzione scolastiche, forze dell’ordine e ASL. Potenziamento dell’organico dei servizi sociali con figure altamente specializzate ed integrazione delle politiche comunali con i piani sociali Regionali.
I giovani vanno considerati non come “problema” ma come “risorsa”.
Nonostante gli attuali limiti normativi (nazionali e regionali) ed economici che condizionano l’attività degli enti locali, vogliamo cercare di promuovere e di sostenere i giovani che vogliono intraprendere attività in proprio. In particolare, vorremmo contribuire a fornire consulenza nella organizzazione, in proprio o presso altri enti, di corsi di imprenditorialità. Un’attenzione specifica merita, a nostro avviso, l’imprenditorialità sociale (cooperative sociali) e, particolarmente, quella diretta al recupero ed al reinserimento dei disabili nel mondo del lavoro. Ci adopereremo affinchè i nostro giovani laureati possano contribuire alla crescita della nostra città. Sarà importante aderire al programma Regionale del FORUM giovanile.
Minori:
Riteniamo di potenziare, anche nel settore dei servizi alla persona, le azioni rivolte ai minori.
L’asilo nido di Policoro garantisce alle famiglie un servizio educativo che concorre ad un equilibrato sviluppo psico-fisico ed alla socializzazione del bambino da 0 a 3 anni, con particolare attenzione alle situazioni di vita familiare problematica. Si prevede un ampliamento degli spazi educativi ed una riorganizzazione dello stesso sempre più in sintonia con le esigenze del cittadino, anche in collaborazione con il privato sociale.
6. Un’organizzazione efficiente al servizio della città
La realizzazione dei programmi dipende direttamente dalla capacità della struttura comunale, data dall’insieme coordinato di persone, risorse, strumenti, procedure di svolgere i compiti assegnati nel rispetto delle specifiche funzioni attribuite ad amministratori e personale.
La riorganizzazione di uffici e servizi, la conseguente ridefinizione degli organici, la scelta tra attività da gestire direttamente o con altre modalità, una dislocazione di uffici e servizi più funzionale per i compiti da svolgere, la progressiva informatizzazione delle attività dovranno essere le azioni concrete su cui basare il processo di ammodernamento perché il Comune possa svolgere positivamente i suoi compiti. In sintesi, intendiamo:
aumentare l’efficienza della macchina amministrativa, favorendo le sinergie tra settori e uffici;
migliorare la qualità del servizio reso al cittadino, attraverso la formazione del personale e la riorganizzazione funzionale degli uffici rispetto all’esigenza della collettività; valutando le possibilità normative per risolvere l’annosa questione dei lavoratori socialmente utili e dei CO.CO.CO. utilizzati , utilizzando anche il fondo sociali attivato con l’ultima finanziaria presso il ministero del Lavoro.
valutare la possibilità, anche sul piano giuridico, di gestire servizi esistenti o creare nuovi servizi in collaborazione con altri comuni limitrofi ( es. sevizi di pattugliamento serale, difensore civico, servizi di consulenza legale, ecc.) in un’ottica di aumento di professionalità e di riduzione dei costi.
continuare con l’opera di rinnovamento tecnologico e d’informatizzazione del comune, perseguendo le linee-guida dell’e-government, in un’ottica di snellimento burocratico, trasparenza e avvicinamento del cittadino alle istituzioni.
SVILUPPO DELLE RETI INFORMATICHE E DELLA CITTA’ INTERCONNESSA
La Città dovrà organizzarsi in modo tale da poter permettere una disponibilità completa e trasparente a tutti. Questo è oggi reso possibile dal cosiddetto SIT, o Sistema Informativo territoriale, che è una infrastruttura idonea a realizzare una interconnessione tra pubblica amministrazione, cittadini, imprese, associazioni in una vera e propria comunità “virtuale”, a cui ogni cittadino può connettersi , ad esempio, con gli Uffici comunali e seguire una pratica che lo riguarda oppure procurarsi un certificato anagrafico on-line.
Quanto più il flusso delle informazioni potrà essere rapido, tanto più si permetterà al cittadino di poter avere informazioni utili per sé e per le sue esigenze.
Per conseguire tale obiettivo il nostro programma prevede che da subito ogni intervento venga pensato, progettato e realizzato in funzione della cablatura della Città e/o dell’interconnessione delle reti informatiche e telematiche.
Municipalizzata
Proseguire nel progetto di Utilizzare la società Pubblica MUSE , per la gestione in primis della nettezza urbana. L’organizzazione di tale servizio gia sviluppata dalla precedente amministrazione , verrà attuata dalla nostra , attraverso la raccolta Porta a Porta e con la differenziata. L’obbiettivo sarà più ricicli più risparmi. Il risparmio dai noi calcolata con la raccolta differenziata potrebbe arrivare al 35% degli attuali costi che avrebbero una ricaduta sulle Tasche dei cittadini.
Costi e moralizzazione della Politica e presenze di genere.
I dirigenti saranno assunti con contratti a tempo indeterminato, con regolare concorso gestito da società specializzate nella selezione del Personale. Riduzione da 7 a 4 degli assessori e del 30% delle indennità della giunta , del 50% delle spese di rappresentanza e di viaggio , risparmi che serviranno a integrare le politiche sul disaggio giovanile e il potenziamento degli uffici.. Dichiarazione dei beni da parte di tutti i componenti della giunta sia all’inizio del mandato che alla fine. Dimissione di qualsiasi componente della giunta che venisse rinviato a giudizio per reati contro la pubblica amministrazione o reati di associazione a delinquere e mafiosa.
In un processo di moralizzazione ed efficienza riteniamo importante la presenza di genere, almeno il 50% degli assessori saranno donne, e la presidenza del consiglio , toccherà alla minoranza. Riteniamo importante il ruolo di controllo delle minoranze affinché l’azione della maggioranza sia fondata sulla legittimità degli atti e nella correttezza dialettica in consiglio, che dovrà avere un ruolo importante di indirizzo e programmazione. In questo senso andrà approvato un statuto che dia compiti ed agibilità ai consiglieri e consenta partecipazione alla vita amministrativa della città.
Strumenti UBANISTICI
Redazione del piano d’ambito , che comprenda sia la valorizzazione della zona Castello integrata con lo Zuccherificio che potrà diventare luogo per ubicare sia centri di servizi telematici che Turistici , ma anche luogo di convegnistica e fieristica. Consentire attraverso un nuovo piano regolatore , che le zone parallele alla 106 siano vetrine artigianali, nel contempo prevedere lo sviluppo della città verso il mare .
Regolamento urbanistico , che comprenda un piano delle antenne, dislocando quelle attuale presenti nel centro urbano in zone sensibili , in luoghi periferiche di proprietà pubblica. Con il ricavato si sosterrà il potenziamento della polizia municipalizzata di strumenti di monitoraggio ambientale. Sarà obbligo concedere permessi a costruire solo dopo che siano stati completate le opere di urbanizzazione dei comparti.
7. Agricoltura, Commercio e Turismo
Agricoltura
La realtà economica di Policoro poggia fondamentalmente sulla agricoltura, i servizi ed in parte sul turismo.
Da qui nasce la necessità di approntare nuove soluzioni a vantaggio di questi settori trainanti.
Un’amministrazione locale che si rispetti ha il dovere di pensare a soluzioni idonee per superare un momento difficile.
E’ innanzitutto essenziale concentrare l’offerta, acquisendo una nuova cultura, un nuovo modo di agire e una nuova operatività.
Parlare di innovazione organizzativa nell’impresa ortofrutticola oggi, significa soprattutto superare la visione dell’agricoltura come settore assistito, protetto e di conseguenza, inefficiente e lontano dal mercato.
E’ necessario sviluppare un sano associazionismo, con grande capacità di sostegno alle produzioni, ovvero organismi in grado di ridurre i costi e migliorare la qualità della produzione, offrendo ai vari associati servizi concreti volti ad aumentare la qualità delle produzioni.
In questo settore non c’è stata mai una vera politica di sostegno, anzi, i nostri agricoltori sono stati vessati, non solo dal governo centrale ma anche da quello locale.
Bisogna pensare ad una differenziazione dell’ICI e della TARSU.
Vanno messe in campo, inoltre, le politiche di sostegno alle imprese agricole in difficoltà pensando di istituire il fondo di garanzia per il consolidamento dell’ impresa, attraverso l’ AGRIFIDI; basterebbe un fondo di 200.000 euro per mettere in campo una massa finanziaria di sostegno pari a 4.000.000 di euro che potrebbero sostenere in partenza circa 150 aziende con un finanziamento minimo di 50.000 euro.
E’ necessario recuperare il tempo perduto.
E’ necessario dotare il settore degli opportuni strumenti di partecipazione, cooperazione e condivisione delle problematiche affinché vengano sviluppate strategie tali da permettere la creazione di un percorso che porti alla certificazione di qualità ed alla creazione di marchi che possano essere riconosciuti dal consumatore finale (esempio locale il riconoscimento IGP per la mozzarella del metapontino, nonché il marchio unico commerciale dei prodotti ortofrutticoli di qualità).
E’ necessario aggregare attorno ad un progetto comune le esperienze presenti sul territorio incentivando le aziende agricole affinché le stesse si affianchino alle realtà industriali di trasformazione dei prodotti ortofrutticoli presenti sul territorio; auspicando un contestuale sviluppo della zona industriale “ Basso Sinni “ facendo ricorso ai più idonei strumenti della programmazione negoziata al fine di attrarre risorse dall’esterno utili allo sviluppo economico ed occupazionale del territorio.
L’amministrazione comunale dovrà investire risorse per garantire a tutto l’agro i servizi necessari alla vivibilità delle campagne; inoltre l’amministrazione comunale richiederà la provincializzazione di Viale Matera con relativa richiesta di adeguamento strutturale per la costituzione di un asse viario complementare al comparto agricolo attraverso il collegamento della stessa alla strada provinciale “ Marone “.
Commercio
Policoro è da sempre dotata di una offerta commerciale al passo coi tempi, per questo e’ stata considerata punto di riferimento e di aggregazione per i cittadini residenti e per i cittadini delle aree limitrofe. Oggi, nonostante si stia vivendo un momento di crisi, il settore resta vivo, ma ha bisogno di politiche territoriali mirate. L’apertura di un centro commerciale ha messo in evidenza alcuni punti di criticità, primo fra tutti la mancanza di una politica concertativa con le rappresentanze di categoria, nonché la mancanza di un vero piano commerciale, frutto di una puntuale lettura delle esigenze del territorio. La nostra amministrazione promuoverà incontri con tutte le realtà imprenditoriali presenti sul territorio allo scopo di integrare tra loro le diverse esperienze in modo da decidere iniziative comuni capaci di individuare soluzioni che soddisfino le esigenze di ognuno. Per fare questo è necessario fissare regole certe, regole che mettano tutti gli operatori del settore nelle stesse condizioni di mercato. Punto imprescindibile del nostro programma sarà la chiusura Domenicale così come regolata dalla legge , consentendo l’apertura solo in alcuni periodi dell’anno.
Policoro deve essere considerata a città del commercio di qualità, promuovendo un marchio unico di qualità commerciale inserito nel contesto territoriale di promozione, le spese di promozione saranno sostenute da una partecipazione pubblica-privata (l’amministrazione promuoverà il territorio, e il privato promuoverà i prodotti nel contesto territoriale).
. Artigianato
Vanno pensate idonee politiche di sostegno all’artigianato, soprattutto a quello artistico, che sebbene già presente sul territorio, non ha mai beneficiato di specifici interventi di promozione e sviluppo. Lasciando gli “artisti” isolati senza pensare di dotare gli stessi di spazi dove poter esporre i loro lavori. A tal fine saranno pensati ed insediati opportuni luoghi sia nel centro urbano che al lido per valorizzare e rendere visibili le loro opere.
Riteniamo fondamentale completare l’urbanizzazione della zona artigianale esistente e valutata l’opportunità di prevederne un ampliamento; dotare la predetta zona di opportuni servizi complementari.
8. Il Turismo Policorese una indispensabile risorsa economica da valorizzare.
Se l’agricoltura è stata, storicamente, il primo fondamento della economia policorese, oggi si rende necessario incentivare anche l’attività turistica, che seppur presente sul territorio, non è mai decollata. Sebbene il settore turistico rappresenti un motore dell’economia locale, Policoro, attualmente offre un turismo di tipo balneare concentrato su due mesi estivi. La nostra Città può e deve essere considerata una Città turistica. Le sue bellezze naturali, le ricchezze storiche (Museo della Siritide, scavi di Heraclea, Castello Baronale, patrimonio Riforma Fondiaria) insieme alla sua posizione geografica sono i fattori positivi dell’offerta turistica.
Di qui l’esigenza primaria di ampliare l’arco temporale di fruizione turistica, puntando su un “prodotto” che possa rivolgersi ad un mercato non solo interregionale, ma piuttosto nazionale ed internazionale. La “destagionalizazione” sostenuta dall’eccellente qualità del clima mediterraneo, che consente un prolungamento della stagione estiva da aprile a novembre, ed associata ad un’offerta programmata, rappresentano i presupposti per puntare ad un turismo di qualità che possa diventare un’indispensabile risorsa economica.
Favorire Il bed and breakfast, inteso come attività ricettiva che sfrutta la propria dimora per dar vita ad un’attività imprenditoriale, che noi consideriamo la più idonea allo sviluppo del territorio . L’amministrazione si attiverà con la propria municipalizzata affinché i gestori di B&B abbiano un punto di riferimento capaci di coordinare e gestire l’attività. Questo compito sarà di intermediazione tra settore pubblico e privato. Questo tipo di attività non solo creerà redittito diffuso tra la popolazione , ma andrà verso un concetto di sviluppo sostenibile quello di turismo responsabile e consapevole, che tra l’altro si dimostra un mercato fiorente.
Inoltre, i profondi cambiamenti dell’economia, richiedono la determinazione e la specializzazione dell’offerta. La prossima amministrazione dovrà da subito promuovere con investimenti la nascita di realtà commerciali turistiche di qualità da insediarsi lungo gli assi attrezzati di Via Lido e Via San Giusto nonché lungo la futura litoranea.
Di qui la necessità di passare da un’offerta generica ed anonima ad un’offerta specializzata, mediante: una strategia complessiva di valorizzazione delle risorse turistiche locali e del metapontino, attraverso il miglioramento, la riqualificazione e la valorizzazione dell’offerta ricettiva, delle attività turistiche esistenti sul territorio che passi anche attraverso un recupero del patrimonio esistente; uno sviluppo di sinergie tra il settore del turismo e i settori produttivi trainanti, sfruttando il nesso tra produzione e promozione commerciale di prodotti agroalimentari tipici; tutela dell’ambiente e del patrimonio artistico–storico, gastronomico e artigianale; produrre particolare attenzione al Parco Archeologico, attraverso la proposta di sottoscrizione di un protocollo di intesa con la Sovrintendenza ai beni archeologici per finanziare nuove campagne di scavo e progetti di valorizzazione e promozione del patrimonio storico;
concreta attività promozionale; tutela del rapporto uomo-ambiente, in raccordo con le tradizioni, gli usi i costumi e la storia del nostro territorio. Occorre nei prossimi 5 anni mettere a sistema strumenti, opportunità e risorse in grado di far emergere le potenzialità del territorio affinchè diventi produttore di sviluppo ed occupazione. In definitiva per sopperire alle carenze strutturali, occorre nel breve periodo portare a compimento le seguenti opere: realizzazione della piazza centrale del lido per il completamento della duna attrezzata; riqualificazione ambientale di via lido mediante la realizzazione di un asse attrezzato attraverso un concorso di idee progetto, pensando alla redazione ed approvazione del Piano d’ambito Policoro 1 che permetterà alla Città di collegarsi con il mare, attraverso l’asse di Via Lido che dovrà diventare un grosso asse di servizi complementari al turismo; attuazione del piano dei lidi di concerto con il dipartimento delle attività produttive della Regione Basilicata; e’ necessario pensare e realizzare una vera e propria LITORANEA che sostituisca le esistenti Via Fiume e Via Trieste con un asse complementare al turismo che si dovrà collegare a Scanzano Jonico e Nova Siri. Per far questo è necessario chiedere alla Provincia di Matera l’inserimento dell’asse viario, fra quelli prioritari, da finanziare nel POR viabilità 2007/2013; prevedere l’adeguamento dell’asse viario di Via San Giusto opera già appaltata , per rispondere alle esigenze di collegamento funzionale con l’area del futuro porto turistico;
Sulla ex D7 prendendo atto della definitiva destinazione d’uso dell’ area, l’amministrazione verificherà i diritti dei possessori delle aree interessate ed insieme con i possessori prevedere un insediamento turistico, ecostostenibile e diversificato dove ci sia posto anche per i piccoli investimenti di imprenditori locali..
la promozione del comune di Policoro, di concerto con soggetti privati, attraverso forme di collaborazione per la creazione di un sistema turistico locale comprendente un preciso ambito territoriale riconosciuto dalla Regione, in modo da attingere risorse economiche finalizzate al miglioramento delle attività dell’offerta, in grado di promuovere anche attività di marketing e comunicazione. L’obiettivo è forgiare un modello di sviluppo turistico in cui il bene natura, si integra con la cultura, la storia, la tradizione e la gastronomia della nostra terra.
CONCLUSIONI
Noi vogliamo costruire un’amministrazione che sappia leggere nel cuore della nostra società, sappia sondarne i fondali melmosi, sappia coglierne il dolore sociale e le domande di senso. Noi della Sinistra Arcobaleno , non siamo un’ aggregazione di riassunto, un bignami di ciò che fummo, dei campioni dell’opportunismo ed del trasformismo , ma vogliamo essere una casa capace di ospitare quelle domande di libertà che chiedono di rompere la gabbia di tutte le precarietà e di tutte le solitudini socialmente programmate. Questa è la sfida che ci aspetta, e a questa da sinistra chiediamo ai cittadini al di fuori delle appartenenze, dei trasformismi ma sui valori un consenso a cominciare da Policoro per intraprendere un camino che costruisca la speranza e il futuro , dove anche qui l’Unione è stata brava ad uccidere. Se la coerenza e i valori sono un segnale di affidabilità , noi in questi anni lo abbiamo dimostrato.
Pubblicato da
Ottavio Frammartino
a
lunedì, marzo 24, 2008
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